|
I giocatori dell'Argentina ai mondiali di calcio 2006
L’esperto attaccante nerazzurro ha disputato un eccellente stagione 2005/06, segnando 21 gol, addirittura più del suo illustre compagno Adriano. Tutto ciò gli è valso la convocazione tra i ventitrè nazionali argentini, al contrario di quanto avvenuto otto e quattro anni or sono. Il suo fisico, il suo senso della posizione, la sua buona tecnica ed il suo istinto per il gol ne fanno la perfetta alternativa in attacco ad Hernan Crespo. Proveniente da Santiago del Estero, nel nord dell'Argentina, è soprannominato "El Jardinero" (Il giardiniere). Ha esordito in nazionale sotto la guida di Daniel Passarella, anche se poi il c.t. poi non lo portò a Francia '98 e lo stesso accadde in seguito con il c.t. Marcelo Bielsa. Sulla strada di Corea/Giappone si trovò fuori dalla lista dei convocati nonostante le grandi prestazioni offerte nelle amichevoli precedenti i Mondiali. Ha dovuto attendere ancora quarantaquattro mesi per avere un’altra possibilità di vestire la leggendaria casacca biancazzurra ed ha sottolineato il suo rientro in nazionale con un gol nella vittoriosa amichevole contro il Qatar a novembre 2005. Infine ha terminato la stagione in crescendo, segnando sia nella partita di andata sia in quella di ritorno della finale di Coppa Italia contro la Roma e dimostrando ancora una volta che la sua presenza in campo è molto funzionale al gioco e ai risultati delle squadre in cui milita.
|